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Vespa velutina a Busto Arsizio (VA)

Arriva da Apilombardia la conferma della segnalazione di alcuni esemplari di Vespa velutina in un apiario di Busto Arsizio, in provincia di Varese.

Il primo avvistamento – che prima di questa notizia era l’unico nella provincia – risale a ottobre 2024, quando furono segnalati alcuni esemplari a Leggiuno. Il nido venne poi individuato tramite radio telemetria e neutralizzato nel giro di pochi giorni.

Anche questa volta la risposta è stata tempestiva e partecipata: l’area dell’avvistamento è monitorata con numerosi sopralluoghi e l’associazione lombarda, con il supporto di UNAAPI, sta organizzando l’attività di radio telemetria per il rilevamento del nido.

Come sempre in questi casi, si richiede la collaborazione degli apicoltori della zona per il monitoraggio attivo negli apiari, fondamentale nel rilevamento della presenza del predatore.

Cos’è il monitoraggio attivo?

È il controllo visivo davanti alle arnie, da eseguire per 20 minuti consecutivi evitando le ore più calde della giornata.
È importante che il monitoraggio attivo venga fatto senza distrarsi, osservando il volo davanti ai predellini. In questo modo sarà possibile notare la presenza di Vespa velutina in attività di predazione, facilmente distinguibile per il suo volo stazionario davanti agli alveari in attesa del rientro delle bottinatrici.

In caso di avvistamenti sospetti, contattare immediatamente l’associazione di riferimento, possibilmente fornendo foto e video degli individui per facilitare l’identificazione.
Raccomandiamo di caricare il materiale anche tramite l’apposito form di segnalazione del sito Stopvelutina. La segnalazione verrà esaminata dal personale incaricato, che provvederà a rispondere.

La sinergia tra associazioni, apicoltori, istituzioni e cittadini è essenziale per affrontare l’emergenza Vespa velutina e può giocare un ruolo decisivo nel contenere la diffusione del predatore.

 

Foto di copertina: esemplare catturato a Busto Arsizio (VA)