L’ultimo avvistamento di questa specie nell’Oltrepò Pavese risale alla primavera 2021, quando alcuni individui sono stati rinvenuti in trappola in un apiario nel comune di San Damiano al Colle (PV). Pochi giorni dopo, a seguito di ulteriori sopralluoghi, sono stati individuati due nidi distanti circa 1 km dall’apiario. Entrambi sono risultati inattivi.
Nonostante l’intensa attività di monitoraggio, da allora non si erano più registrate segnalazioni della specie. La situazione è cambiata pochi giorni fa.
Nella giornata del 4 maggio, nel comune di Montecalvo Versiggia (PV) un ragazzo appassionato di entomologia e informato sull’emergenza Vespa velutina ha notato volare un calabrone. Avendo osservato delle differenze rispetto alla specie autoctona Vespa crabro, ha avuto la prontezza di scattare una fotografia all’individuo in volo, grazie alla quale è stato possibile identificare la specie (immagine in evidenza).
La località di questo avvistamento si trova a pochi km a sud-ovest del comune di San Damiano al Colle, ed è molto vicina al confine con l’Emilia-Romagna.
Sono state allertate le associazioni apistiche regionali e le Direzioni Generali competenti di Regione Lombardia.
Essere a conoscenza della problematica e saper distinguere i caratteri distintivi della specie è fondamentale per avviare tempestivamente le attività di monitoraggio e contenimento, in particolare in aree in cui la presenza di V. velutina potrebbe essere ancora agli inizi, come in questo caso.
Foto in evidenza: A. Pandini
