L’11 marzo a Forlì (FC) si è tenuto il quinto corso per neutralizzatori dell’Emilia-Romagna. Questa volta la giornata formativa è stata organizzata per operatori, apicoltori e apicoltrici della Romagna, area non ancora interessata da Vespa velutina, ma che si sta preparando a fronteggiare l’eventuale arrivo della specie.
In queste zone riveste un’importanza fondamentale l’attività di monitoraggio e la capacità di riconoscere correttamente la specie, elementi essenziali per individuare tempestivamente nuovi focolai e intervenire con rapidità.
Al corso hanno partecipato 22 persone appartenenti alle associazioni apistiche Associazione Forlivese Apicoltori e Associazione Romagnola Apicoltori, che hanno preso attivamente parte alla giornata dedicata al riconoscimento della specie, alla biologia e al ciclo vitale di V. velutina, alle tecniche di monitoraggio e alle modalità di segnalazione, lezioni tenute da Laura Bortolotti e Valeria Caringi del CREA-AA di Bologna. Come previsto nei corsi di questo tipo, i partecipanti hanno simulato la neutralizzazione di un nido (inattivo) posizionato su un albero, guidati dall’esperto Stefano Fenucci (Toscana Miele).
La formazione dei neutralizzatori rappresenta un importante strumento nella strategia di contrasto a V. velutina: disporre di operatori preparati sul territorio consente, infatti, di intervenire in modo rapido ed efficace in caso di segnalazioni.
L’incontro è stato organizzato dal CREA Agricoltura e Ambiente di Bologna con con i fondi del progetto GENAPIS.IT.4 finanziato dal Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare con il Reg. UE 2021/2115 (Campagna 2026 N. 63730000138), e del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, tramite la collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane – Area Biodiversità.
