Le prime regine del calabrone asiatico sono tornate a volare nel Ponente Ligure. E’ l’ora quindi di mettere le trappole anti-vespa, per intercettarle prima che riescano a fondare i nidi. Le trappole vanno messe in tutta la Liguria, anche per osservare l’eventuale avanzata del calabrone rispetto al 2015.
Le trappole anti-vespa vanno posizionate ovunque si può: sui balconi, nei giardini, tra gli alberi o – se siete apicoltori – tra i vostri alveari, ad un altezza di circa 1,5-1,8 metri.
Sono estremamente facili da costruire: basta una bottiglia PET tagliata e un po’ di birra chiara (4,7% gradi), una fonte di zuccheri che attira questo tipo di insetti.
Attenzione, però: bisogna tenere le trappole solo nel periodo primaverile, altrimenti si rischia di danneggiare anche altre specie di insetti utili, attirate anch’esse dalla fonte zuccherina.
Le regine di velutina sono appena uscite dai rifugi dove hanno svernato. Ora stanno cercando un luogo in cui costruire il nido primario, dove inizieranno a deporre le prime uova. Ucciderle ora bloccherebbe l’avanzata del calabrone.
L’appello vale per tutti i cittadini e anche per quegli apicoltori che partecipano alla rete di monitoraggio di StopVelutina e che quindi, con le trappole, possono fotografare l’eventuale avanzata del calabrone rispetto alla sua diffusione nel 2015.
Maggiori informazioni su come sistemare le trappole, qui.