Il calabrone asiatico continua ad avanzare. Gli apicoltori di ApiLiguria segnalano infatti il ritrovamento di una regina anche ad Albenga (SV), più ad est rispetto alla zona considerata di infestazione. Il ciclo biologico della vespa, inoltre, sembra essere anticipato rispetto a quanto osservato nel 2015.
Le trappole posizionate nella Liguria occidentale stanno cominciando a dare i propri frutti: sono molte le vespe regine rimaste bloccate e a cui, quindi, è stato impedito di fondare nuove colonie.
Ciò nonostante, segnalati da Apiliguria, ci sono due aspetti preoccupanti. Il primo è il ritrovamento di un esemplare riproduttore (regina) nei dintorni di Albenga (Salea), in una posizione più avanzata di circa 20 km rispetto all’ultimo rilevamento 2015 della “zona rossa” costiera.
Il secondo aspetto problematico è relativo al ciclo biologico della vespa: le regine di vespa sono state avvistate nei pressi degli alveari già a fine marzo e il 13 aprile è stato ritrovato ad Arma di Taggia un nido primario. L’anno scorso il primo nido è stato ritrovato a maggio.
La rete di monitoraggio della vespa si sta organizzando per tenere sotto controllo ogni eventuale avanzata del calabrone.