Notizie

UE: la velutina va bloccata

Con pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale (GU) del 12 settembre, Vespa velutina entra formalmente, anche per l’Italia, nell’elenco delle specie esotiche invasive di rilevanza UE: una lista che individua chiaramente le specie non europee che mettono a rischio la perdita di biodiversità del nostro continente e che rende più facile per gli Stati membri l’autorizzazione di fondi per arginarne la diffusione.

Alla base della pubblicazione su GU è il Regolamento UE 1143/2014
: una norma in vigore dal 1 gennaio 2015 che vuole rafforzare la tutela della biodiversità, elencando quelle specie che si ritiene produrranno un effetto negativo sui servizi ecosistemici collegati alla biodiversità e che potrebbero inoltre generare conseguenze negative sulla salute umana o l’economia.

Nella lista, insieme ad altre 36 specie, ora è presente anche Vespa velutina, associata a materiali come legna da ardere, legno grezzo, legno in particelle, segatura e altri avanzi legnosi, vasi in ceramica per giardinaggio, tutti materiali entro i quali le regine potrebbero essere trasportate da un paese all’altro.

Il regolamento UE imporrebbe ora di istituire un sistema di sorveglianza entro 18 mesi. L’Italia però ha giocato d’anticipo grazie alla rete di monitoraggio istituita a partire dal 2010 in Liguria e Piemonte dal Dipartimento di scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino, poi ampliata a Lombardia, Emilia Romagna e Toscana nel 2014 dalla rete Stop Velutina grazie ai fondi del Ministero dell’agricoltura e all’interessamento, spesso volontario, delle associazioni di apicoltori e delle Regioni interessate.

“Trovare fondi a sostegno sta diventando sempre più difficile – ha affermato Laura Bortolotti, coordinatrice di Stop Velutina  ma il nuovo atto europeo ci impegna ancora di più a rendere attiva la rete, anche quando gli attuali progetti, come il Life dedicato al tema, andranno in scadenza: Stop Velutina infatti non solo fa monitoraggio, ma è anche attiva nella ricerca di base, essenziale per capire come eliminare questo pericoloso insetto”.

:: La Gazzetta Ufficiale