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Primo nido di Vespa orientalis in Toscana

Continuano, purtroppo, le segnalazioni di Vespa orientalis nel sud della Toscana. Dopo la conferma della presenza di tale specie nel territorio regionale con la prima segnalazione documentata nell’autunno 2020 a Grosseto, è notizia di questi giorni il ritrovamento della prima colonia ancora attiva di tale calabrone, ancora una volta nel centro di Grosseto.

La presenza del nido, individuato grazie al via-vai di individui dal suo ingresso, è stata segnalata da Massimiliano Marcelli, che aveva osservato i primi individui già martedì 14 settembre ed è riuscito a localizzare la colonia già il giorno successivo. Si tratta di un nido costruito all’interno del muro di una vecchia abituazione e dall’esterno è possibile osservare soltanto il continuo traffico di calabroni in entrata ed in uscita (vedi foto). La posizione del nido tempestivamente comunicata insieme da Massimiliano Marcelli alla documentazione fotografica corrisponde a Strada Corsini, in una posizione adiacente al Museo di Storia Naturale della Maremma.

Oltre a tale nido, altre 2 segnalazioni di adulti di Vespa orientalis confermate da immagini, sono arrivate sempre nella città di Grosseto. Il calabrone orientale è stato infatti osservato anche in via Ugo Bassi e in via Luigi Pirandello nei pressi della chiesa di Santa Lucia. Anche se le segnalazioni sembrano essere ancora concentrate nei pressi del centro urbano di Grosseto, non è possibile escludere che gli adulti osservati possano provenire anche da altre colonie oltre a quella individuata da Massimiliano Marcelli. Per tale motivo, sarebbe importante continuare a monitorare attentamente la potenziale presenza del calabrone orientale sul territorio regionale e darne prontamente segnalazione.

Adulto di Vespa orientalis (foto Massimiliano Marcelli)

Ingresso del nido di Vespa orientalis costruito all’interno di un muro (foto Massimiliano Marcelli)